Coronavirus: Truffe in Internet

I corpi di polizia cantonali constatano un aumento di fenomeni di crimine informatico, che fanno riferimento al COVID-19. I criminali cercano di sfruttare miratamente le paure e le preoccupazioni della popolazione per le proprie manovre fraudolente. A tal proposito NEDIK, la Rete nazionale di sostegno alle indagini nella lotta contro la criminalità informatica e MELANI, la Centrale d'annuncio e d'analisi della Confederazione, mettono in guardia dalle tecniche criminali attualmente diffuse.

Al momento vengono rilevate con frequenza su internet i seguenti sei tipi di frode:

  • E-mail di phishing: gli autori inviano e-mail che sembrano apparentemente provenire dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) o dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
  • Voice phishing: telefonate in nome dell'UFSP per ottenere informazioni personali.
  • Mappe del Coronavirus: cartine interattive su pagine web che indicano la diffusione del virus possono venir manipolate da criminali informatici per causare il download di programmi nocivi.
  • Appelli fraudolenti per donazioni: presunte organizzazioni di beneficenza invitano ad effettuare delle donazioni al fine di sviluppare un vaccino per il COVID-19.
  • Finte piattaforme per la vendita online di prodotti sanitari: piattaforme di vendita online su cui vengono offerti prodotti sanitari (ad es. mascherine respiratorie). Nonostante il pagamento la merce non viene consegnata.
  • Money Mules: i truffatori cercano di reclutare ignari cittadini come agenti finanziari (moneymules) a nome di una società fittizia.
  • Fake-Sextortion: La vittima viene minacciata per e-mail di venir infettata con il Coronavirus insieme alla sua famiglia se non paga il riscatto.

Il rispetto delle principali regole di comportamento in ambito informatico aiuta a proteggersi anche dalle minacce con riferimento al Coronavirus:

  • Non aprite le e-mail di mittenti sconosciuti o quanto meno gli allegati e non cliccate in nessun caso su link in esse contenuti.
  • Non rispondete alle richieste dei ricattatori e non rispondete a tali e-mail. Il più delle volte si tratta di spam.
  • Installate un programma antivirus per rilevare e prevenire l'infezione di programmi nocivi e mantenete aggiornati i vostri sistemi.
  • Non lasciate che persone sconosciute vi mettano sottopressione telefonicamente. In caso di dubbio interrompete la telefonata.
  • Non condividete mai password, dati di accesso e informazioni sul conto bancario per telefono o per e-mail.
  • Pagate anticipatamente a piattaforme di shopping online solo importi poco elevati. Importi maggiori dovrebbero essere pagati soltanto tramite un conto provvisorio o un conto online di deposito a garanzia consigliato dalle piattaforme. In alternativa si consiglia di pagare la merce alla consegna.
  • I conti bancari non dovrebbero mai essere messi a disposizione di terzi.

Nel caso di danno subito contattate la polizia. La polizia vi consiglia su come procedere e vi supporta, assicura le tracce e indaga. Attacchi informatici possono essere annunciati anche a MELANI.

 
 
https://www.melani.admin.ch/content/melani/it/home/themen/covid-19.html